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Mercoledì, 02 Gennaio 2019 11:02

MAGGIORI CONTROLLI NELLE DISCOTECHE PER LA SICUREZZA DEI NOSTRI FIGLI

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 Maggiori controlli per la sicurezza nelle discoteche

 IL MINISTERO DELL'INTERNO STA LAVORANDO SU PIU' FRONTI - TAVOLI DI LAVORO PRONTI 

TORINO – FIRENZE – AGRIGENTO – TARANTO hanno iniziato ed altri stanno per accingersi alle verifiche nei locali.controlli discoteche

Al centro dell'attenzione della riunione avvenuta a Palazzo Medici Riccardi di Firenze, la sicurezza nelle discoteche. Incontro al termine del quale è stata delineata una strategia regionale di intervento. Rafforzamento dei controlli da parte delle commissioni comunali e provinciali di pubblico spettacolo, verifica della possibilità da parte dei sindaci di adottare ordinanze contingibili e urgenti per vietare gli spray, formazione degli addetti ai servizi di controllo, conta-persone e metal detector palmari agli ingressi, bollino blu per i locali virtuosi sono le ipotesi di intervento per accrescere la sicurezza nei locali di intrattenimento. Un tavolo di confronto convocato dal prefetto Laura Lega, al quale hanno partecipato il presidente della Regione Enrico Rossi, i prefetti della Toscana, un rappresentante del comandante regionale dei vigili del fuoco, il vice presidente regionale di Anci e i rappresentanti regionali delle organizzazioni dei gestori di discoteche e dei servizi di controllo delle attività di intrattenimento e spettacolo.

Tre i punti essenziali su cui il tavolo ha deciso di intervenire. Prima di tutto, verranno potenziati i controlli che saranno resi più incisivi e costanti e che saranno effettuati anche con il supporto delle forze di polizia e con il concorso delle Aziende sanitarie e dei vigili del fuoco. Garantire la sicurezza interna, la capienza dei locali deve rispettare strettamente le norme e su questo aspetto le commissioni di vigilanza comunali e provinciali, che hanno un ruolo essenziale, intensificheranno le verifiche. Infine, i gestori dei locali dovranno calibrare il numero degli addetti ai controlli in base alle caratteristiche infrastrutturali e logistiche dei propri locali e al tipo di spettacolo. Inoltre, qualche giorno prima di un evento che richiama molto pubblico, dovranno comunicare l’avvenimento alla Questura in modo che siano predisposti gli adeguati servizi per garantire la sicurezza esterna.

Sul fronte della gestione delle situazioni di panico, si è parlato della possibilità di trasmettere, nel corso delle serate, un breve video per illustrare alla clientela le modalità di comportamento in caso di criticità, come black-out improvvisi. Si è parlato anche di spray, il cui uso improprio ha causato le tragiche vicende di piazza San Carlo a Torino e della discoteca a Corinaldo.

AGRIGENTO – CHIUSI 3 LOCALI - Nel corso degli ultimi giorni, la Polizia di Stato ha effettuato stringenti controlli, mirati al rispetto della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica nell’ambito degli esercizi di pubblico spettacolo e discoteche.

Nello specifico, i poliziotti della Squadra Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale hanno accertato che il titolare di un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande aveva organizzato un pubblico spettacolo consistente in un concerto dal vivo di una band musicale, senza essere in possesso della prescritta licenza di P.S., né del parere tecnico previsto .

Pertanto, il titolare ed il gestore sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria ed alla Prefettura.

Il Questore adotterà i provvedimenti necessari mirati alla cessazione dell’attività abusivamente esercitata.

Analoga attività amministrativa è stata svolta presso una discoteca, in zona porto, dove è stato verificato come fosse stata superata la ricettività autorizzata dalla Commissione Comunale di Vigilanza per i Locali di Pubblico Spettacolo, nonché violando le prescrizioni imposte in Licenza dal Questore.

Si è, infatti, riscontrata la presenza di 100 avventori in più rispetto al numero autorizzato.

Anche in questo caso, il titolare della licenza è stato deferito all’Autorità Giudiziaria e la Licenza per l’intrattenimento danzante sospesa dal Questore per 10 giorni.

In altro caso invece nel centro cittadino all’atto dell’accesso ispettivo si accertava lo svolgimento di una serata danzante con musica diffusa da un dj con la presenza di un numero di avventori di molto superiore a quanto stabilito dalla Commissione di vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, inoltre si accertava che venivano somministrate bevande alcoliche a minori e non veniva fatto rispettare il divieto di fumo all’interno del pubblico esercizio.

Per questi motivi la licenza veniva sospesa per 12 giorni.

TARANTO – Anche nel caso di Taranto maggiori sono stati i controlli nelle discoteche. Riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, dopo i tragici fatti della discoteca di Corinaldo, il concerto dove sono morte 6 persone e altre decine sono rimaste ferite. Alla riunione è stato invitato a partecipare il presidente provinciale Silb Confcommercio (Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo), Gianluca Piotti, in rappresentanza degli operatori della provincia dove vi è stata una serie di impegni da parte dei firmatari per offrire ’Un divertimento Sicuro’ ai propri clienti.

TORINO – Inizia il nuovo anno con un albergo scovato la notte di capodanno con un eccesso di capienza autorizzata - La città che vuole diventare più sobria e dove si lavora al nuovo regolamento di Polizia Urbana che vedrà anche nuove regole per il locali sottoterra. Torino è la città che ha visto o forse meglio dire “subito” la chiusura definitiva del Cacao quale era diventata una istituzione per i giovani torinesi e dove ancora ad oggi non si comprendono le blande motivazioni. Club 84 è stato noto alla cronaca per problematiche strutturali con una lunga chiusura ed ancora non si sa se la vita di questo locale sia ancora lunga. Anche il Notorius ha ottenuto una chiusura di 15 giorni.

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